Come prima cosa dovete scaricarvi l'ultima versione del software, che al momento è la v. 5 (uscita nel Novembre 2005 ed è la più stabile al momento); vedete questa pagina per il download. Scegliete poi il sitema operativo, Linux o Windows e seguite poi le seguenti istruzioni.
MySQL gira su tutti i sistemi operativi a 32 bit, per cui da Windows 95 in poi; prendiamo ad esempio l'installazione su Windows XP. Potete scegliere di scaricare uno dei seguenti pacchetti direttamente dal sito ufficiale:
Scegliamo la prima opzione. Una volta scaricato il file di installazione .msi, lanciatelo, scegliete il tipo di installazione (consiglio l'opzione Tipycal) e poi lanciate MySQL Server per la prima configurazione del server stesso.
A tal punto possiamo modificare la "password" di accesso al server stesso; se non scrivessimo niente e cliccassimo su Cancel, la User name e la password rimarrebbero quelli di default e cioè root e nessuna password.

A tal punto l'installazione è completa, ed il software sarà installato in C:/Programmi/MySQL/MySQL Server 5.0/.
MySQL richiede come minimo la versione 2.0 del kernel Linux. Alcuni problemi sono stati segnalati con la versione 2.2.14: se usate questo kernel il consiglio è di fare l'upgrade almeno alla versione 2.2.19 o, meglio, ad una 2.4.
Va anche ricordato che buona parte delle distribuzioni Linux comprendono il server MySQL, generalmente in versione 3.23.
Per l'installazione su Linux possiamo scegliere fra i pacchetti RPM (raccomandati) e quelli nel formato .tar.gz. Se il nostro sistema supporta i pacchetti RPM e utilizza le librerie glibc, possiamo scaricare quelli fondamentali:
Possiamo installarli così:
| shell> rpm -i MySQL-server-VERSIONE.i386.rpm |
| shell> rpm -i MySQL-client-VERSIONE.i386.rpm |
I pacchetti che abbiamo appena visto si adattano, come detto, a sistemi generici x86 con versioni di glibc precedenti alla 2.3; se il vostro sistema utilizza invece quest'ultima versione, dovrete scaricare i pacchetti corrispondenti, contrassegnati dall'indicazione 'glibc 2.3'. Se il vostro sistema è invece uno di quelli a 64 bit, tutti i pacchetti richiedono la versione 2.3 di glibc. Se infine utilizzate una delle distribuzioni RedHat Enterprise Linux 3, RedHat Enterprise Linux 4 o SuSE Linux Enterprise Server 9, avete a disposizione ulteriori pacchetti specifici per ciascuna piattaforma.
Una volta effettuata l'installazione come abbiamo visto prima, il server dovrebbe essere già funzionante.
Il pacchetto RPM crea un utente mysql che manderà in esecuzione il server, e registra nella directory /etc/init.d/ le informazioni necessarie per l'avvio automatico.
Per la messa in sicurezza del server attraverso l'impostazione delle password e l'eliminazione degli account anonimi, dobbiamo scrivere i seguenti comandi dalla shell:
| shell> mysql -u root mysql> UPDATE mysql.user SET Password = PASSWORD('ciccio') -> WHERE User = 'root'; mysql> FLUSH PRIVILEGES; |
mysql> DELETE FROM mysql.user WHERE User = ''; mysql> FLUSH PRIVILEGES; |
Una volta installato, aprite la caartella C:/Programmi/MySQL/MySQL Server 5.0/ ; noterete la seguente organizzazione interna in cartelle:

La cartella "Bin" i principali files eseguibili necessari al programma per avviarsi e per funzionare, la cartella "Data" contenente inizialmente solo due sottocartelle ("mysql" e "test") ed un file di log per gli errori; ve ne sono altre, ma queste sono le principali. Tornando alla sottocartella "data", ogni volta che voi creerete un vostro database, si creerà una sottocartella di nome pari al nome del vostro database, e contenente dei files contenenti le informazioni sulle sue tabelle.
| mysqld.exe --standalone | Windows 98 |
| mysqld-nt.exe --standalone | Windows 2000/NT/XP |
| C:\Programmi\MySQL\MySQL Server 5.0\bin\mysqld --standalone |
| mysql -u root -p |
N:B.: notare come i comandi di sopra non siano comandi interni di MySql, poichè non eravate ancora entrati in MySql !!! Inoltre notate come i comandi sopra usati non siano altro che i files eseguibili contenuti nella sotto-cartella "Bin".