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FINALITA' DEL SITO E SCELTA DEL LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE
Per capire meglio il concetto di linguaggio di programmazione, introduco ora il concetto di ipertesto, cioè "un insieme di documenti messi in relazione tra loro tramite parole chiave". Dopo la nascita del World Wide Web l'ipertesto informatico ha avuto un notevolissimo sviluppo. Tutto il web, infatti, è stato concepito come un ipertesto globale in cui tutti i siti mondiali possono essere consultati da tutti. La pagina web è il singolo documento e la "navigazione" è il passaggio da un sito all'altro tramite i "link". L'interfaccia elettronica per visualizzare i siti web (e le pagine ipertestuali contenute) è appunto il browser. Ogni documento deve essere quindi scritto in un linguaggio comprensibile dal browser stesso; questo codice potrà contenere sia delle semplici frasi di testo (come queste che state leggendo) e sia parole chiavi particolari che saranno interpretate in una maniera ben precisa dal browser stesso. Queste parole chiavi vengono chiamate <TAGS> o più semplicemente "elementi", scritti fra i due caratteri < >, fondamentali affinchè vengano interpretati in maniera corretta da parte dei browsers.
Vi chiederete ora come sia scritta una pagina in codice, esempi di tags e così via...ebbene allora potete andare sul menù Visualizza -> HTML per vedere il codice HTML di questa pagina web e potrete capire la differenza tra il semplice testo scritto e gli elementi sopra citati racchiusi tra i due caratteri < e >. La sigla HTML viene spesso collegata al termine "pagina web" e sta per: Hyper Text Markup Language. Questo collegamento è lecito visto che l'HTML rappresenta il linguaggio base e di default con cui vengono scritte ed interpretate le pagine web; questo vi dovrebbe suggerire che indubbiamente è il linguaggio più semplice da usare e da capire.
L'HTML viene sempre definito come un linguaggio, ma in realtà non è un vero e proprio linguaggio di programmazione per il quale è di solito richiesta una certa preparazione di base; si tratta molto più semplicemente di una combinazione di tags (elementi) molto semplici da inserire in una pagina web e abbastanza facili da ricordare e soprattutto con pochissime regole da rispettare.
Fare delle buone pagine web non è per niente difficile; i problemi potrebbero nascere quando non ci si accontenta più di semplici pagine o quando queste debbano produrre "effetti speciali" o "effetti dinamici". Ad esempio se volessimo realizzare un blog, basterebbe conoscere un pò di notazioni sull'HTML e grafica web, mentre se volessimo realizzare un forum, sono necessarie le conoscenze di php, mysql per la memorizzazione dei dati, oltre che dell'HTML. Non solo, questa scelta si riflette anche sulla scelta dell'editor da usare, sulla scelta dell'host (spazio web su cui appoggiare il nostro sito) e di conseguenza anche sul costo annuo del sito e perfino sul nome del dominio (cioè il nome che avrà il vostro sito, come: http://www.webstyling.it). Quest'ultimo perchè gli host a pagamento ti consentono di avere un tuo dominio, mentre quelli gratuiti no (di conseguenza il tuo dominio sarà del tipo: http://www.host.it/tuonome/). Inoltre lo spazio e la banda a tua disposizione sono limitati per quelli gratuiti e questo pone quindi anche dei limiti sul numero di utenti massimi giornalieri che visitano il tuo sito web. Per cui se volete realizzare un sito professionale o comunque sia pensate di avrere un elevato numero di visitatori giornalieri, vi consiglio di optare per un host a pagamento.
Per i dettagli sui vari host gratuiti e a pagamento disponibili al momento, vi rimando alla apposita pagina web.
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